Pedemontana: finanziato il collegamento tra Pilastro e Felino
La Regione Emilia Romagna ha finanziato con 16 ml di euro il collegamento tra Pilastro e Felino, fino alla strada provinciale per Calestano.
Nei prossimi due anni un altro importante tratto dell’asse pedemontano sarà pertanto realizzato: dopo il nuovo ponte “Montanini” fra Medesano e Collecchio, sarà ora possibile dare corso appunto al collegamento fra Pilastro e Felino, fino ad arrivare all’intersezione con la strada provinciale 15 per Calestano.
L’opera, che si conta di ultimare entro la primavera 2011, è stata presentata a Parma il 18 marzo presso la Provincia di Parma, dal presidente Vincenzo Bernazzoli insieme all’assessore regionale alla Mobilità Alfredo Peri, al sindaco di Felino Barbara Lori e all’assessore alle Infrastrutture Ugo Danni.
“Oggi presentiamo un intervento fondamentale, di quelli che lasciano il segno e cambiano i connotati di un territorio – ha detto Bernazzoli –. Un intervento corposo dal punto di vista delle risorse investite che risponde ad un disegno più ampio e cioè quello di dotare questa provincia di un sistema infrastrutturale adeguato, sia verso l’esterno sia al proprio interno. Con questo potenziamento tutta l’area interessata, a monte e a valle della strada, avrà maggiori opportunità”.
“Abbiamo creato in questa regione un asse complementare alla via Emilia, sgravando dal traffico i centri abitati collinari e creando una rete di relazioni utili allo sviluppo, un asse che serve territori produttivi qualificati, che determinano una quota importante del Pil regionale – ha spiegato Peri –. Di questo asse abbiamo completato sei lotti, altri sette sono stati finanziati. Complessivamente 13 punti sui 16 che costituiscono l’intero corridoio”.
Un’opera la cui esigenza è presente da tempo e che consentirà di risolvere problematiche diverse, come ha sottolineato il sindaco di Felino Barbara Lori: “Ci permetterà di decongestionare il traffico che attraversa i vari centri abitati e in particolare i nuclei di Felino e San Michele Tiorre e di avere una infrastruttura al servizio delle realtà produttive del distretto del prosciutto. È importante che dentro questo progetto sia compreso anche l’attuale ponte sul Baganza, che oggi non è nelle migliori condizioni”.
L’opera progettata supererà i 5 km e mezzo, sarà di categoria C1, ovvero con piattaforma stradale di 10,50 m di larghezza, quasi interamente realizzata in rilevato, con un’altezza media sul piano di campagna di circa 1,00 m. Sono previste quattro rotatorie con diametro di 56 metri e alcuni interventi sui ponti sul Bagnaza, sul Torrente Cinghio e quello che attraversa il Rio Silano. Sarà anche realizzato un sottopasso ciclopedonale presso l’incrocio con strada Baganzone.
“L’allargamento al ponte esistente sul Baganza, consentirà di realizzare una passerella ciclopedonale, per la messa in sicurezza delle utenze deboli. I lavori – ha ricordato Danni - saranno realizzati dalla Provincia di Parma che sta ora curando la progettazione esecutiva. Per quanto riguarda i tempi, entro i primi giorni di maggio contiamo di pubblicare il bando in modo da affidare i lavori per la fine dell’estate. Considerato che servono due anni, ma contiamo di abbassare ulteriormente la durata dell’intervento, la nuova strada sarà pronta entro primavera 2011”.