Open      
motore di ricerca

Museo del Salame

Il progetto del Museo del Salame

 

Grazie ad un progetto voluto e sostenuto dall'Amministrazione Comunale, nel 2004 ha aperto i battenti il Museo del Salame del circuito dei Musei del Cibo della Provincia di Parma. 
È ospitato nelle antiche cucine e dispense alimentari e offre ai visitatori un interessante viaggio nella storia e nell’arte della macellazione del suino e della produzione del prezioso salume locale, fra mille curiosità, aneddoti e testimonianze di una tradizione che risale ad almeno due secoli fa.
Tanto lunga è la vita di questa leccornia dal gusto dolce e dal profumo delicato? Sì, perché Felino fu il più antico centro di produzione salumiera di tutta la Provincia di Parma e solo successivamente si aggiunsero altri borghi come San Secondo, Langhirano e Zibello.

Come in passato, ancora oggi il salame di Felino viene realizzato ad arte da esperti Mastri Salumai che, dopo un'attenta ed accurata selezione delle carni, un taglio preciso e una lavorazione assolutamente tradizionale, lo consegnano alla stagionatura lenta e naturale la quale, abbinata al clima e alla brezza delle dolci colline parmensi, gli conferisce l’inconfondibile e inimitabile fragranza. Il professor Zannoni, esperto di storia della gastronomia locale e curatore degli altri due Musei del Cibo della Provincia di Parma (quello del Parmigiano Reggiano a Soragna e quello del Prosciutto a Langhirano) ha concepito il percorso espositivo del Museo del Salame in diverse sezioni “vive”: l’arte e gli oggetti della norcineria, ovvero il rito della macellazione del “gozen”, le attrezzature e i segreti del taglio delle carni, le spezie e la salatura, i luoghi della stagionatura fino ad arrivare al consumo e all’impiego gastronomico di Sua Bontà il Salame. Strumenti per l’uccisione del maiale, mannaie e coltelli, tritacarne, insaccatrici faranno bella mostra di sé accanto ad una selezione di immagini e foto d’epoca, completata da presenze… più moderne, come video e filmati sulla produzione del mitico insaccato.

 

La visita

 

Organizzato in cinque sezioni, il percorso di visita inizia con le testimonianze storiche del rapporto tra Felino ed il suo prodotto-simbolo, senza tralasciare la storia del famoso maiale nero parmigiano.

La seconda sezione, dedicata alla gastronomia e collocata non a caso negli affascinanti ambienti delle cucine, utilizza copie di dipinti per presentare l'impiego gastronomico del salame a Parma. Viene, inoltre, documentato un singolare esempio di integrazione tra produzione e consumo in una azienda agricola dei Gesuiti.
Si prosegue nella sala grande, dove si trova la sezione relativa a norcineria e produzione casalinga dell’insaccato, con la presentazione video di sequenze fotografiche che raccontano tutte le fasi del rito "dell’ammazzata" e di ciò che ne consegue. Ancora, un’ampia rassegna di oggetti appartenuti ai norcini e alle famiglie contadine a corredo della sezione, tra i quali in particolare un "mantello del norcino".

La sala successiva presenta la tecnologia di produzione, rappresentandone le caratteristiche salienti dalle origini al periodo pre-industriale, fino alla tecnologia attuale con la "carta d’identità" del prodotto odierno; al centro della sala troneggia una grande macchina insaccatrice da salami.

Una sezione riservata alla commercializzazione presenta la documentazione relativa alla vendita del salame di Felino a partire dal Settecento.

L’ultima sala è destinata alla visione del video del Museo, che presenta momenti rievocativi dell’antica tecnica di produzione seguiti da una sequenza sulla produzione odierna.

Una piccola sezione raccoglie infine le curiosità, tra le quali la storia del Du Tillot, primo ministro del Duca di Parma e marchese di Felino.

 

Informazioni e contatti

 

Museo del Salame di Felino

c/o Castello di Felino

Strada al Castello, 1

43035 Felino (PR)

Informazioni

Tel. ++39-0521-831809 - 821139 - Fax. ++39-0521-821139

Prenotazioni (obbligatorio per gruppi e scuole)

Tel. 333-2362839

E-mail: prenotazioni.salame@museidelcibo.it

Come arrivare

Da Parma, tangenziale Sud, uscita n. 14 "Via Montanara", indicazioni per Felino

Servizio navetta Musei del Cibo: per raggiungere il Museo, è possibile prenotare il comodo servizio navetta per singoli, famiglie e gruppi a prezzi convenzionati gestito dal Consorzio Travelbus di Parma.

 

Apertura al pubblico

 

Dal 1 marzo all'8 dicembre
* Sabato, Domenica e festivi: 10.00 - 13.00; 15.00 - 18.00
* Lunedì-Venerdì: su prenotazione per gruppi

Da dicembre a febbraio

* Chiuso

  

Prezzo biglietti

 

* Intero € 4,00
* Ridotto € 3,00 gruppi (minimo 15 persone), adulti oltre i 65 anni, convenzioni
* Ridotto scuole dell'obbligo € 3,00 scuole e bambini dai 6 ai 12 anni
* Gratuito diversamente abili e loro accompagnatori, accompagnatori di gruppi e scolaresche, giornalisti, minori di 6 anni

La Locanda del Castello, offre per gruppi superiori a 15 persone e solo su prenotazione  menu a base di salame e di prodotti tipici del territorio.

 

Visite guidate

 

Per gruppi di massimo 25 persone: € 20,00 oltre al biglietto d'ingresso. Obbligatoria la prenotazione.

 

Laboratori didattici

 

Presso tutti i Musei del Cibo è possibile richiedere l’attivazione di Laboratori didattici per le scuole o i gruppi, di carattere scientifico (sui temi del sale, del latte, dei microrganismi, dell’acqua e delle proteine) o gastronomico (laboratori del gusto). Nella sezione Didattica del sito è consultabile il catalogo dei laboratori scientifici e dei laboratori di educazione ambientale disponibili.  Obbligatoria la prenotazione.

 

Museum Shop

 

Presso i locali espositivi è collocato il Museum Shop, dove è possibile acquistare, negli orari di apertura del Museo, pubblicazioni, oggetti per la tavola e prodotti tipici del territorio.

 
 
 
Pubblicato il giovedì 18 agosto 2016
Aggiornato il lunedì 22 agosto 2016