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Novità a Casale: previsti un centro socio ricreativo ed una pista ciclabile

Novità a Casale: previsti un centro socio ricreativo ed una pista ciclabile

Nuove opere a Casale: centro ricreativo e pista ciclabile

Partiranno la prossima primavera i lavori di completamento del centro socio ricreativo di via Bertani a Casale di Felino: il progetto è stato approvato lo scorso 3 dicembre con una delibera di Giunta comunale e la scorsa settimana è stata bandita la gara di appalto dei lavori.


La necessità di completare il centro ricreativo di Casale è oggi fortemente motivata dal fatto che la frazione di Casale è in via di espansione: è infatti attualmente in corso il completamento di un nuovo comparto composto da 40 alloggi e si prevede così l'aumento della popolazione residente. Come per tutte le altre frazioni, anche i cittadini di Casale avranno a disposizione uno spazio dove ritrovarsi ed organizzare le proprie attività.

La struttura del centro ricreativo è già collaudata ed internamente comprende una sala ricreativa, una sala con angolo cucina, due bagni di cui uno per disabili, un ripostiglio, una dispensa e uno spogliatoio completo di bagno a servizio di chi lavorerà nella struttura.


I lavori di costruzione del centro ricreativo erano iniziati nel 2007, ma erano poi stati interrotti a causa del fallimento della ditta appaltatrice. Dopo diversi anni, finalmente, il Comune ha escusso la fidejussione stipulata a suo tempo a garanzia delle opere previste, ottenendo così 265 mila euro per il completamento della struttura dalla nuova ditta che ha ripreso in mano il cantiere edilizio e che sta completando gli alloggi. La stessa ditta porterà avanti anche le opere di urbanizzazione primaria, oltre a realizzare ulteriori opere di urbanizzazione a servizio del paese.

Un'altra importante notizia di interesse per Casale riguarda la futura pista ciclabile che collegherà Felino a Casale per la quale è prevista una spesa di 350 mila euro: per tale intervento, l'Amministrazione comunale ha già stanziato una ulteriore quota derivante dall’escussione della fidejussione e ha richiesto un finanziamento alla Regione.

Pubblicato il sabato 29 dicembre 2018
Aggiornato il sabato 29 dicembre 2018