Mancato sfalcio? Sanzioni per i proprietari in caso di incuria e abbandono - Comune di Felino

archivio notizie - Comune di Felino

Mancato sfalcio? Sanzioni per i proprietari in caso di incuria e abbandono

Mancato sfalcio? Sanzioni per i proprietari in caso di incuria e abbandono

 

Constatato che molti terreni e aree all’interno del perimetro urbano e in quello immediatamente limitrofo versano ancora in condizioni di incuria e abbandono, l’Amministrazione Comunale ricorda ai cittadini che è tuttora in vigore l’Ordinanza n°33 del 29/04/2019 che impone ai proprietari di provvedere in maniera continuativa allo sfalcio e alla pulizia degli incolti, quindi anche dei terreni agricoli a ridosso degli abitati, e al mantenimento decoroso dei terreni di proprietà.

 

Le situazioni più gravi sono già state sanzionate e sono previsti continui controlli sulle condizioni delle aree incolte e sulle alberature che si affacciano sulle vie pubbliche. Nonostante i periodi di maggior crescita della vegetazione siano quelli primaverile ed estivo, anche in inverno è bene verificare le condizioni dei propri terreni  e alberature affinché non sussistano situazioni di incuria, abbandono o pericolo per l’incolumità pubblica.

 

Gli interventi di manutenzione obbligatori consistono generalmente nella costante pulizia e taglio dell’erba e degli infestanti, nella potatura per contenere siepi e arbusti in proprietà privata,  nella rimozione dei rami secchi, nella difesa da parassiti con mezzi idonei e prodotti fitosanitari a bassa tossicità per l’uomo e l’ambiente.

 

Tali provvedimenti sono necessari sia per garantire idonee condizioni igienico sanitarie nelle aree abitate che per l’incolumità di pedoni e veicoli in transito su strade sulle quali affacciano arbusti o altra vegetazione. L'incuria ambientale, infatti, costituisce un potenziale pericolo di incendio, nonché un ricettacolo di sporcizia, insetti e animali vari e, per questo motivo, il Comune annualmente interviene con una o più ordinanze in tal senso.

 

La violazione dell’obbligo da parte dei soggetti proprietari, gestori, responsabili, conduttori o di quanti comunque abbiano l’effettiva disponibilità di aree a verde, comporterà l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria che può andare dai 30 ai 695 euro a seconda delle casistiche.

 


Pubblicato il 
Aggiornato il