CORONAVIRUS: le nuove misure restrittive fino al 3 di aprile - Comune di Felino

archivio notizie - Comune di Felino

CORONAVIRUS: le nuove misure restrittive fino al 3 di aprile

DECRETO DELLA PRESIDENZA DELLA GIUNTA REGIONALE

Aggiornamento martedì 10 marzo (Ore 22)

 

Con Decreto della Presidenza della Giunta regionale è stata emessa l’ordinanza n. 32 del 10 marzo 2020 in tema di ulteriori misure per la gestione dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione del Coronavirus.

A partire da domani mercoledì 11 marzo e sino al 3 Aprile 2020 compresi si specifica che:

  • Sono estese a tutte le attività che prevedono la somministrazione ed il consumo sul posto e quelle che prevedono l’asporto (compresi preparazione di pasti da portar via “take-away” quali a titolo d’esempio rosticcerie, friggitorie, gelaterie, pasticcerie, pizzerie al taglio che non dispongono di posti a sedere) le prescrizioni del Dpcm dell’8 Marzo 2020 consentite più in generale a quelle di ristorazione e bar, ovvero l’apertura dalle ore 6 alle ore 18, con obbligo, a carico del gestore, di predisporre le condizioni per garantire la possibilità del rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione;
  • Tutte le attività citate sono chiuse al pubblico per l’intera giornata nei giorni festivi e prefestivi;
  • Per tutte queste stesse attività è comunque sempre consentito il servizio di consegna a domicilio, con l’obbligo di evitare che il momento della consegna preveda contatti personali;
  • Le disposizioni non si applicano ai servizi di ristorazione erogati all’interno di strutture ricettive per i clienti che vi soggiornano;
  • Sono sospesi i mercati ordinari e straordinari, i mercati a merceologia esclusiva e i mercatini e le fiere, ad eccezione dei mercati  esclusivi per la vendita di prodotti alimentari e più in generale, ai posteggi destinati e utilizzati per la vendita di prodotti alimentari;

 

CORONAVIRUS-DPCM 9 MARZO 2020

Ulteriori misure urgenti per il contenimento del contagio sull'intero territorio nazionale 

Aggiornamento martedì 10 marzo (Ore 10.45)

 

La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha emanato il nuovo Dpcm del 9 Marzo 2020 per il contenimento del contagio da Coronavirus, valido sull’intero territorio nazionale.


ATTENZIONE

Le prescrizioni contenute nel Decreto sono in vigore dal 10 Marzo 2020 al 3 Aprile 2020 compresi e la loro violazione è un reato punibile ai sensi dell’art. 650 del Codice Penale.

A seguire, la sintesi delle disposizioni che si aggiungono o modificano le precedenti comunque in vigore (testo integrale qui in allegato):


Spostamenti

-Vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico sull'intero territorio nazionale;

Si ricorda:

- Evitare ogni spostamento delle persone fisiche in entrata e in uscita dai territori, nonché all’interno dei medesimi territori salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o spostamenti per motivi di salute. È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza;

- Ai soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5°C) è fortemente raccomandato di rimanere a casa e di contattare il proprio medico curante, limitando al massimo i contatti sociali;

- Divieto assoluto di allontanarsi dalla propria abitazione per i soggetti sottoposti alla ‘quarantena’ o risultati positivi al virus;


Sport: eventi e competizioni

- Sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati.

Resta consentito

- L’uso degli impianti sportivi a porte chiuse esclusivamente per le sedute di allenamento di specifiche categorie di atleti che partecipano ai giochi olimpici o a manifestazioni nazionali ed internazionali;

- Lo svolgimento di eventi e competizioni sportive organizzate a livello internazionale all'interno di impianti sportivi a porte chiuse o all'aperto senza la presenza di pubblico;

- Le attività motorie e gli sport svolti all'aperto esclusivamente a condizione che sia possibile consentire il rispetto della distanza interpersonale di un metro.


Pubblicato il 
Aggiornato il