CORONAVIRUS: In Emilia-Romagna dal 28 Aprile riparte l'attività sanitaria ordinaria - Comune di Felino

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CORONAVIRUS: In Emilia-Romagna dal 28 Aprile riparte l'attività sanitaria ordinaria

CORONAVIRUS: In Emilia-Romagna dal 28 Aprile riparte l'attività sanitaria ordinaria

CON ORDINANZA N.70 DEL 27.04.2020 LA REGIONE EMILIA-ROMAGNA HA DEFINITO LE LINEE GUIDA PER LA RIPARTENZA DELLE ATTIVITA' SANITARIE ORDINARIE, RICOVERI, VACCINAZIONI E SCREENING

 

 

La Regione Emilia-Romagna ha stabilito, con l'ordinanza n.70/2020 di consentire in tutto il territorio l’erogazione di alcune prestazioni programmabili e non urgenti da parte delle strutture del sistema sanitario pubblico e privato, che erano state sospese a causa dell’epidemia, ripartendo progressivamente con l’attività ordinaria, nel massimo rispetto della sicurezza di pazienti e operatori. 

 

Mentre la graduale riapertura delle attività di ricovero programmato vale per tutti, sempre con la necessità di effettuare gli accertamenti indispensabili preliminarmente al ricovero, le prestazioni ambulatoriali potranno rivolgersi ai soli cittadini emiliano-romagnoli, fino a quando non saranno rimosse dal Governo le limitazioni alla circolazione degli spostamenti fra regioni diverse.

 

Per quanto riguarda i ricoveri, le Aziende dovranno prevedere di mantenere liberi e disponibili, per prudenza, almeno il 30% dei letti che sono stati aggiunti nei reparti di Terapia intensiva da inizio emergenza.

 

Le indicazioni sulle misure da adottare per riprogrammare le attività di ricovero sono valide per tutte le strutture dell’Emilia-Romagna che erogano prestazioni sanitarie: pubbliche, in regime istituzionale e libero professionale intramoenia, private accreditate, private non accreditate, studi medici e studi professionali.

 

Quelle relative alla ripresa delle attività ambulatoriali sono valide per tutti nei principi di base, tenuto conto però delle specificità di alcune attività pubbliche o private convenzionate (come ad esempio la presa in carico delle patologie croniche e lo screening).

 

Le principali novità:

 

RICOVERI PROGRAMMATI

Nell’ambito delle liste di attesa, per singola disciplina devono essere identificati gli interventi “non procrastinabili” in relazione a: classe di priorità (a partire dai pazienti già in lista per interventi di alta priorità, classe A, o quelli di classe B, per i quali sono già trascorsi i 60 giorni di attesa); patologia (con priorità per i pazienti oncologici); condizione clinica (pazienti in evoluzione negativa/aggravamento).

I casi dovranno comunque essere valutati in relazione allo specifico quadro clinico.

 

ATTIVITÀ E CHIRURGIA AMBULTORIALI

Il recupero dell’attività sospesa dovrà porre particolare riguardo alle prestazioni collegate alla presa in carico di pazienti con patologie croniche o malattie rare.

Sul fronte della chirurgia ambulatoriale, l’indicazione è ancora quella di posticipare tutti gli interventi programmati il cui esito a breve/medio termine non abbia sostanziale impatto sulla qualità della vita della persona.

 

VACCINAZIONI PER BAMBINI E ADULTI

Le vaccinazioni per l’infanzia, dopo l’iniziale fase di limitazione delle vaccinazioni alle prime due dosi di esavalente (difterite, tetano, pertosse, polio, epatite B, emofilo a tre e cinque mesi) pneumococco, menigococco B, rotavirus e alla prima dose di MPRV a 15 mesi, la ripresa del calendario vaccinale procederà secondo il calendario vaccinale regionale, anche mediante la chiamata alle famiglie per tutte le vaccinazioni della prima infanzia e per il richiamo delle vaccinazioni a 5-6 anni.

Per gli adulti, l’offerta vaccinale alle donne in gravidanza è stata garantita anche nella prima fase emergenziale; ora si stabilisce la graduale ripresa dell’attività vaccinale per i portatori di malattie croniche e l’effettuazione delle altre vaccinazioni indifferibili rivolte agli adulti.

 

SCREENING TUMORI

Prioritaria la ripresa del programma di screening dei tumori della mammella, anch’essa sospesa a tutela dei cittadini; prevista la graduale ripresa anche dello screening per i tumori del colon retto, e l’eventuale prosecuzione delle attività anche nel periodo estivo, quando normalmente tale attività viene ridotta o sospesa; per il programma di screening dei tumori della cervice uterina, è previsto il completamento dei trattamenti non ancora effettuati e la ripresa degli esami di approfondimento (secondo livello) che erano stati sospesi.

 

SOSPENSIONI CONFERMATE

- la possibilità di accedere ai punti prelievo direttamente senza appuntamento,

da valutare l’opportunità di estendere l’orario di esecuzione dei prelievi fino alla tarda mattinata per meglio distribuire gli accessi programmati.

- le visite di medicina dello sport per l’idoneità sportiva agonistica, di cui si valuterà la ripresa sulla base delle future disposizioni nazionali

 

 

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Regione Emilia-Romagna

Ausl Parma


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