DL 33/2020 "RIAPERTURE": Le norme nazionali ed i protocolli di sicurezza per la ripartenza - Comune di Felino

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DL 33/2020 "RIAPERTURE": Le norme nazionali ed i protocolli di sicurezza per la ripartenza

DL 33/2020 'RIAPERTURE': Le norme nazionali ed i protocolli di sicurezza per la ripartenza

 

16 MAGGIO: NUOVO DECRETO LEGGE QUADRO N.33/2020 PER LE RIAPERTURE DAL 18 MAGGIO AL 31 LUGLIO 2020

 

E' stato approvato il DL 33/2020 che definisce il calendario nazionale di ripresa delle attività e degli spostamenti dal 18 maggio al 31 luglio 2020.

Si pubblica una sintesi delle principali misure del DL 33/2020

 

SPOSTAMENTI REGIONALI

Gli spostamenti all’interno del territorio regionale non sono soggetti ad alcuna limitazione, salvo specifiche aree del territorio regionale soggette ad aggravamento della situazione epidemiologica. Non è più necessaria l'autocertificazione.

 

SPOSTAMENTI INTERREGIONALI

Fino al 2 giugno 2020 sono vietati i trasferimenti e gli spostamenti, con mezzi pubblici e privati, in una regione diversa rispetto a quella in cui attualmente ci si trova, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute; resta in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza;

dal 3 giugno 2020, gli spostamenti sul territorio nazionale possono essere limitati solo con provvedimenti adottati in relazione a specifiche aree del territorio stesso, secondo principi di adeguatezza e proporzionalità al rischio epidemiologico effettivamente presente.

 

SPOSTAMENTI INTERNAZIONALI

Fino al 2 giugno 2020 sono vietati i trasferimenti e gli spostamenti da e per l’estero, con mezzi pubblici e privati, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute  o negli ulteriori casi individuati con provvedimenti adottati ai sensi dell'articolo 2 del DL n. 19 del 2020; resta in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza;

dal 3 giugno 2020, gli spostamenti da e per l’estero possono essere limitati solo con provvedimenti adottati ai sensi dell'articolo 2 del decreto-legge n. 19 del 2020, anche in relazione a specifici Stati e territori, secondo principi di adeguatezza e proporzionalità al rischio epidemiologico e nel rispetto dei vincoli derivanti dall’ordinamento dell’Unione europea e degli obblighi internazionali;

 

DIVIETI

Vietati gli spostamenti per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena per provvedimento dell’autorità sanitaria in quanto risultati positivi al virus, fino all’accertamento della guarigione o al ricovero in una struttura sanitaria.

Vietato l’assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico.

 

EVENTI

Le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura con la presenza di pubblico, in luogo pubblico o aperto al pubblico, si svolgono, ove ritenuto possibile sulla base dell’andamento dei dati epidemiologici, con le modalità stabilite con i provvedimenti adottati ai sensi dell'articolo 2 del decreto-legge n. 19 del 2020.

 

FUNZIONI RELIGIOSE

Le funzioni religiose con la partecipazione di persone si svolgono nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal governo e dalle rispettive confessioni contenenti le misure idonee a preferire a prevenire il rischio di contagio.

 

ATTIVITA' ECONOMICHE E PRODUTTIVE

Le attività economiche e produttive sono consentite a condizione che rispettino i contenuti di protocolli o linee guida, adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali, idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di esercizio.

Le misure limitative delle attività economiche e produttive possono essere adottate, nel rispetto dei principi di adeguatezza e proporzionalità.

Il mancato rispetto dei contenuti dei protocolli o delle linee guida determina la sospensione dell’attività fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.

In relazione all’andamento della situazione epidemiologica sul territorio, la Regione può introdurre, anche nell’ambito delle attività economiche e produttive svolte nel suo territorio, misure derogatorie, ampliative o restrittive.


 

ATTENZIONE

 

Il Sindaco può disporre la chiusura temporanea di specifiche aree pubbliche o aperte al pubblico in cui sia impossibile garantire adeguatamente il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

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