EMILIA-ROMAGNA: Dal 18 maggio in vigore i Decreti del Governo e l'Ordinanza Regionale - Comune di Felino

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EMILIA-ROMAGNA: Dal 18 maggio in vigore i Decreti del Governo e l'Ordinanza Regionale

EMILIA-ROMAGNA: Dal 18 maggio in vigore i Decreti del Governo e l'Ordinanza Regionale

NUOVA ORDINANZA REGIONALE: DAL 18 MAGGIO RIAPRONO NEGOZI, COMMERCIO, RISTORAZIONE, ALBERGHI E SERVIZI ALLA PERSONA NEL RISPETTO DEI PROTOCOLLI CONDIVISI

 

 

Con la  nuova Ordinanza n.82 del 17 maggio 2020, firmata dal presidente della Regione Stefano Bonaccini, viene definito il calendario delle riaperture a partire dal 18 maggio in tutta l’Emilia-Romagna.

Le misure adottate partono dall’attuale situazione epidemiologica del contagio da Coronavirus nel territorio emiliano-romagnolo, tale da consentire la riapertura e l’autorizzazione di diverse attività ma sempre nel rispetto del principio del distanziamento sociale. Così come bisognerà seguire le regole di prevenzione, igiene e protezione, a partire dall’uso della mascherina, il cui obbligo viene confermato dall’ordinanza nei locali aperti al pubblico e nei luoghi all’aperto dove non sia possibile mantenere la distanza di un metro.

 

SPOSTAMENTI

 

DAL 18 MAGGIO, cessano di avere effetto tutte le misure limitative della circolazione all'interno del territorio regionale. Inoltre, è ammesso lo spostamento anche al di fuori della Regione Emilia-Romagna, non oltre la provincia o il comune confinante, da parte di residenti in province o comuni collocati a confine tra Emilia-Romagna e altre regioni, previa però comunicazione congiunta ai Prefetti competenti da parte dei presidenti delle Regioni, dei presidenti delle Province o dei sindaci dei Comuni tra loro confinanti. Saranno queste stesse comunicazioni a circostanziare tali possibilità.
Sempre dal 18 maggio, sarà consentito l’accesso alle spiagge libere e agli arenili.

Quanto previsto dall’ordinanza regionale si aggiunge alle misure valide nell’intero territorio nazionale contenute nel Decreto Legge 33/2020 e nel Decreto della Presidenza del Consiglio dei ministri del 17 maggio 2020 approvati dal Governo. A partire dalla possibilità di muoversi liberamente all’interno dei confini regionali senza più alcuna autocertificazione, necessaria invece per gli spostamenti fra una regione e l’altra, consentiti, così come prima, solo e unicamente per motivi di salute, lavoro, necessità e urgenza. Resta inoltre il divieto di uscire dalla quarantena, così come di spostarsi se positivi al Coronavirus.

 

TRASPORTO PUBBLICO

 

I servizi di trasporto pubblico dovranno rimodulare l’offerta in considerazione della riapertura delle attività produttive, rispettando le prescrizioni previste la prevenzione e il contrasto alla diffusione del contagio.

 

 

CALENDARIO DELLE RIAPERTURE DELLE ATTIVITA'

 

DAL 18 MAGGIO  sono consentite le seguenti attività, sulla base dei protocolli regionali adottati:

  • commercio al dettaglio in sede fissa, commercio su aree pubbliche (mercati, posteggi fuori mercato e chioschi), agenzie di servizi (a titolo di esempio: agenzie di viaggio e agenzie immobiliari);
  • servizi di somministrazione di alimenti e bevande e attività, anche artigianali, che prevedono l’asporto e il consumo sul posto (a titolo esemplificativo: bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie);
  • servizi alla persona (barbieri, parrucchieri centri estetici, centri tatuatori e piercing) e attività artigianali;
  • attività ricettive alberghiere;
  • strutture ricettive all’aria aperta;
  • tirocini extracurriculari a mercato, laddove il soggetto promotore, quello ospitante e il tirocinante concordino sul riavvio del tirocinio, ferma restando la possibilità di avviare o proseguire il percorso formativo con modalità a distanza. Il tirocinio in presenza deve essere svolto, in ogni caso, nel rispetto delle indicazioni tecniche e operative definite nelle linee guida nazionali o nei protocolli regionali previsti per il settore e per lo specifico luogo di lavoro ove si realizza l’attività;
  • apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all’articolo 101 del Codice dei beni culturali e del paesaggio - biblioteche, archivi, aree e parchi archeologici, complessi monumentali - nel rispetto dei principi contenuti nelle linee guida nazionali.

DAL 25 MAGGIO sono consentite le seguenti attività, sulla base di protocolli regionali che andranno adottati (a eccezione degli stabilimenti balneari, per i quali è già stato approvato):

  • stabilimenti balneari;
  • palestre, piscine, centri e circoli sportivi, pubblici e privati, altre strutture nelle quali si svolgano attività sportive in forma singola o di squadra dirette al benessere dell’individuo attraverso l’esercizio fisico;
  • attività corsistiche (a titolo di esempio lingue straniere, musica, fotografia, nautica);
  • attività dei centri sociali, culturali e ricreativi;
  • attività dei parchi tematici, parchi divertimento, e luna park;
  • attività ricettive extralberghiere e altre tipologie ricettive. Queste strutture possono comunque esercitare l’attività dal 18 maggio nel rispetto dei principi contenuti nelle linee guida nazionali.

DAL 8 GIUGNO 2020 sono consentite le attività dei centri estivi e per i minori di età superiore a tre anni, anche qui previa adozione del protocollo regionale.

 

 

 


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