SPOSTAMENTI: Dal 3 giugno, via libera agli spostamenti, ma permangono le norme di sicurezza - Comune di Felino

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SPOSTAMENTI: Dal 3 giugno, via libera agli spostamenti, ma permangono le norme di sicurezza

SPOSTAMENTI: Dal 3 giugno, via libera agli spostamenti, ma permangono le norme di sicurezza

DAL 3 GIUGNO: CONSENTITI GLI SPOSTAMENTI IN REGIONI DIVERSE DA QUELLA DI RESIDENZA,  OBBLIGO MASCHERINE, DIVIETO DI ASSEMBRAMENTI, ISOLAMENTO PER LE PERSONE POSITIVE

 

 

Da mercoledì 3 giugno saranno consentiti gli spostamenti extraregionali, così come indicato dal Decreto legge 33/2020 e confermato dal Consiglio dei Ministri dello scorso 29 maggio sulla base dei più recenti dati del monitoraggio epidemiologico svolto dall’Istituto Superiore di Sanità e dal Ministero della Salute.

 

Non sarà quindi più necessaria alcuna autocertificazione e, per quel che riguarda i viaggi all’estero, ci si potrà spostare da e per gli Stati membri dell’Unione europea (Area Schengen), oltre a  Liechtenstein, Norvegia, Svizzera, Regno Unito, Irlanda del Nord, Andorra, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino e Città del Vaticano. Coloro che entreranno o rientreranno in Italia da questi Paesi non saranno più sottoposti alla quarantena di 14 giorni, a meno che non abbiano soggiornato in Paesi diversi nei 14 giorni precedenti al loro ingresso in Italia.


Tuttavia si dovrà continuare ad osservare diverse norme di sicurezza. Tra queste, le principali sono:


Spostamenti in auto

In auto potranno viaggiare  più di due persone a bordo solo se convientialtrimenti saranno consentite al massimo 2 persone, entrambe con la mascherina: il guidatore e un solo passeggero sul sedile posteriore opposto al lato guida. Tre persone, invece, se la macchina è dotata di tre file di sedili. In moto si potrà viaggiare in due soltanto se conviventi, diversamente si potrà viaggiare esclusivamente da soli.


Uso delle mascherine

Permane l’obbligo di indossarle nei negozi, dal parrucchiere e dall’estetista, in aereo e in treno, sui mezzi pubblici e negli altri luoghi pubblici, al chiuso o all’aperto, e dovunque non sia possibile mantenere la distanza fisica di almeno un metro.


Distanziamento fisico e divieto di assembramenti

Resta in vigore l'obbligo del distanziamento fisico di almeno un metro, anche tra parenti non conviventi, soprattutto anziani, è raccomandato il rispetto della distanza di sicurezza. Vietati gli assembramenti nei locali pubblici, nelle aree verdi e negli spazi esterni di bar e ristoranti. Anche in casa, tra non conviventi, occorrerà mantenere la distanza interpersonale di almeno 1 metro.


Quarantena e controllo temperatura

Vietato uscire di casa, ovviamente, per chi è in quarantena, ma anche per chi ha un’infezione respiratoria con febbre superiore ai 37,5 gradi. Per accedere a negozi, esercizi pubblici, palestre, piscine o altre attività commerciali, non ci si potrà rifiutare di sottoporsi alla misurazione della temperatura. 

 

 

Vai al  testo del Decreto legge 33/2020

 

 


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