COMPOSHARING: Riparte il servizio gratuito per ottimizzare il compostaggio domestico - Comune di Felino

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COMPOSHARING: Riparte il servizio gratuito per ottimizzare il compostaggio domestico

COMPOSHARING: Riparte il servizio gratuito per ottimizzare il compostaggio domestico

COMPOSHARING: Rinnovata la convenzione per l'utilizzo di attrezzature e consulenza sul compostaggio

 

Riparte a pieno ritmo “Composharing”, il servizio a costo zero per supportare chi già pratica il compostaggio domestico o ha intenzione di intraprendere questa buona pratica per valorizzare i rifiuti organici trasformandoli in ottimo terriccio per il giardino e per l’orto.

Un servizio che prevede l’utilizzo gratuito di attrezzature come il trituratore e il setaccio meccanico, consulenza a domicilio, la messa a disposizione di integratori e altro ancora, che sarà a disposizione anche dei cittadini del Comune di Felino.

 

Composharing rappresenta il punto di arrivo del progetto partecipato “Giardini Rifiuti Zero”, realizzato dall’Unione Pedemontana Parmense insieme ai cittadini con il contributo della Regione, ed è cofinanziato da Atersir, l’Agenzia Territoriale dell'Emilia-Romagna per i Servizi Idrici e rifiuti, con i fondi incentivanti della Legge Regionale sull’economia circolare.

 

Scendendo nel dettaglio, le famiglie che hanno già la compostiera potranno richiedere gratuitamente la triturazione a domicilio di rami e foglie, la setacciatura del compost, la fornitura di integratori e un'analisi chimica, oltre alla consulenza, mentre chi volesse iniziare questa buona pratica, che oltre a far bene all’Ambiente consente anche uno sconto sulla bolletta rifiuti, potranno richiedere informazioni telefonando ai numeri 0521 995328, inviando una mail a info@composharing.it, oppure direttamente online (link alla pagina di prenotazione).
 


Per prevenire qualsiasi rischio di contagio da Coronavirus, si avverte che gli operatori seguiranno una serie di accorgimenti:

 

  • il materiale da trattare (ramaglie o compost) dovrà essere già pronto in apposita area scelta dal privato, in modo tale che possa esser garantita una distanza interpersonale di almeno cinque  metri e che l’operatore possa iniziare autonomamente le proprie attività;
  • l’operatore utilizzerà appositi DPI (guanti mascherina e occhiali con protezioni laterali o visiera) per evitare possibili contaminazioni;
  • durante le operazioni, il privato dovrà mantenere una distanza di sicurezza, che in ogni caso dovrà essere superiore a cinque metri, per evitare possibili fonti di contagio e l’esposizione a proiezione di materiale;
  • la firma di documentazione cartacea verrà sostituita, se possibile, con conferma in via telematica.
  • all’operatore è fatto divieto di utilizzare i servizi igienici e potrà accedere ai locali soltanto per raggiungere il luogo in cui effettuare il servizio di triturazione o di setacciatura.

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