CORONAVIRUS: Le nuove disposizioni del DPCM del 3 dicembre 2020 - Comune di Felino

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CORONAVIRUS: Le nuove disposizioni del DPCM del 3 dicembre 2020

CORONAVIRUS: Le nuove disposizioni del DPCM del 3 dicembre 2020

 

EMILIA-ROMAGNA: DA DOMENICA 6 DICEMBRE SI TORNA IN FASCIA GIALLA

 

Da domenica 6 dicembre, l’Emilia-Romagna torna in zona gialla. Il passaggio nella fascia a rischio minore rispetto a quella arancione, dove la regione resterà ancora fino alla mezzanotte di sabato 5 dicembre, verrà formalizzato nella nuova ordinanza che il ministro della Salute, Roberto Speranza, dovrà firmare a breve.

La decisione del ministro Speranza segue l’analisi dei dati sull’andamento epidemiologico e la tenuta del sistema sanitario compiuta dal Comitato scientifico e dalla Cabina di regia nazionali nell’ormai abituale aggiornamento settimanale, con l’Rt regionale, l’indice di trasmissibilità del virus, che in Emilia-Romagna è sceso sotto l’1, in linea col calo che si riscontra più in generale nel Paese.

Oltre alle misure previste per la zona gialla, anche in Emilia-Romagna da domenica 6 dicembre saranno in vigore le disposizioni del nuovo Decreto del Governo con i provvedimenti per contrastare la diffusione del contagio valide in tutto il territorio nazionale, in particolare per il periodo delle prossime festività natalizie.

 

Per conoscere le limitazioni a seconda del grado di rischio delle aree, consultare il sito del Governo al seguente link: Domande frequenti sulle misure adottate dal Governo

 

 

DPCM DEL 3 DICEMBRE 2020: LE MISURE PREVISTE PER LE FESTIVITA' NATALIZIE

 

La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha approvato il nuovo Dpcm  in materia di misure di contenimento del contagio, che entrerà in vigore a partire da venerdì 4 dicembre fino a venerdì 15 gennaio 2021.
Il Dpcm mantiene la classificazione delle regioni in tre zone di diverso grado di rischio: moderato (zona gialla), alto (zona arancione) e massimo (zona rossa). Il Governo ha disposto misure specifiche relative agli spostamenti nel periodo delle prossime festività, valide indipendentemente dal colore dei livello di rischio associato a ogni singola regione o provincia autonoma: non saranno ammessi spostamenti tra Regioni e nei giorni di Natale, Santo Stefano e Capodanno non si potranno varcare nemmeno i confini comunali.

 

 

Ecco la sintesi dei principali provvedimenti:
 

Comportamenti, mascherine, distanziamento e igiene

I soggetti con sintomi respiratori e febbre maggiore di 37,5° devono restare a casa e contattare il proprio medico di base.

Invariate e prioritarie tutte le misure di protezione ben note: è obbligatorio usare le mascherine, coprendo bocca e naso contemporaneamente, mantenere il distanziamento fisico di almeno 1 metro tra le persone, igienizzare frequentemente le mani tramite lavaggio e applicazione di gel disinfettanti.

In particolare, è obbligatorio avere sempre con sé le mascherine, monouso o anche lavabili, ed indossarle sia al chiuso (ad eccezione delle case private) sia all’aperto quando non è garantito IN MODO CONTINUATIVO L’ISOLAMENTO rispetto a persone non conviventi.

 

Esclusi dall’obbligo:

  • Soggetti che stanno svolgendo attività sportiva
  • Bambini di età inferiore ai 6 anni
  • Soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina

È raccomandato l’uso delle mascherine anche nelle abitazioni private in presenza di non conviventi.

Confermati tutti i protocolli anti-contagio per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali.

 

Spostamenti

Dalle ore 22.00 alle ore 5.00 del giorno successivo sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. Dalle ore 22.00 del 31 dicembre 2020 alle ore 7.00 del 1° gennaio 2021 valgono gli stessi divieti.

Rimane fortemente raccomandato, per la restante parte della giornata, di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi.

Dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 è vietato, ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome (fino al 21 dicembre 2020 e dopo il 6 gennaio 2021 restano in vigore le limitazioni in entrata ed uscita dalle zone arancioni e rosse).

Nelle giornate del 25 e del 26 dicembre 2020 e del 1° gennaio 2021 è vietato ogni spostamento tra comuni, salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.

 

Spostamenti da e per l'estero (vedi dettaglio Dpcm)

Confermate le limitazioni per gli spostamenti da e per l’ESTERO, con specifiche riguardanti sorveglianza sanitaria ed isolamento fiduciario, per quali si rimanda al decreto.

 

Attività ludica

Consentito l’accesso a parchi, ville e giardini pubblici è nel rigoroso rispetto del divieto di assembramento e della distanza di sicurezza interpersonale di almeno 1 metro.

Confermata la possibilità di svolgere attività ludica per bambini e ragazzi, nel rispetto deli protocolli di sicurezza vigenti.

Sospese le attività dei parchi tematici o di divertimento.

 

Attività sportiva o motoria (per i dettagli, vedi il Dpcm)

Sospesa l’attività di piscine e palestre, centri benessere, termali, culturali e sociali.

Consentita l’attività sportiva o motoria all’aperto sempre evitando ogni assembramento e  nel rispetto della distanza interpersonale di almeno 1 metro (attività motoria) o di 2 metri (attività sportiva), salvo che non sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti.

Sospesi eventi e competizioni di sport individuali e di squadra ad eccezione di quelli riconosciuti di interesse nazionale dal CONI, dal CIP e dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva, o organizzati da organismi sportivi internazionali.

Consentite a porte chiuse le sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni Sportive Nazionali.

Sospese l’attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l’attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto nonché le relative gare e competizioni.

Sospesi gli sport di contatto (attività, gare e competizioni).

 

Manifestazioni, spettacoli, cerimonie, convegni ed eventi pubblici

Sospesi gli spettacoli cinematografici, teatrali e concerti, anche all’aperto.

Vietate le attività convegnistiche e congressuali in presenza, quelle delle sale da ballo, delle discoteche o le feste all’aperto e al chiuso.

Consentite le manifestazioni pubbliche in forma statica, a condizione che sia osservato il distanziamento fisico di almeno un metro e l’utilizzo della mascherina.

 

Luoghi di culto

Consentito l’accesso nel rispetto del divieto di assembramento e della distanza di sicurezza interpersonale di almeno 1 metro, commisurato alle dimensioni e alle caratteristiche degli spazi a disposizione.

 

Mostre e Musei

Sospese le mostre e i servizi di apertura al pubblico dei musei.

 

Scuole, corsi di formazione, università e concorsi

Confermata l’attività didattica ed educativa in presenza per il primo ciclo di istruzione e per i servizi educativi per l’infanzia, mentre le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica, ricorrendo alla didattica digitale integrata al 100 per cento, salvo la possibilità di svolgere in presenza laboratori e attività di inclusione scolastica per alunni disabili. Dal 7 gennaio, anche gli studenti delle scuole superiori torneranno a svolgere il 75% dell’attività didattica in presenza, garantendo il collegamento on line con gli alunni della classe che sono in didattica digitale integrata.

Sospeso lo svolgimento delle prove preselettive e scritte delle procedure concorsuali pubbliche e private e di quelle di abilitazione all’esercizio delle professioni, a esclusione dei casi in cui la valutazione dei candidati sia effettuata esclusivamente su basi curriculari ovvero in modalità telematica, nonché ad esclusione dei concorsi per il personale del servizio sanitario nazionale;

Sospesi i viaggi d’istruzione, le gite scolastiche, le iniziative di scambio o di gemellaggio e le uscite didattiche in genere, salvo le attività inerenti percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento;

Consentiti i corsi di formazione di varia tipologia e lo svolgimento dell’attività didattica universitaria a distanza, per i quali si rimanda al decreto.

 

Strutture per lungo degenza, residenze per anziani. RSA, Pronto soccorso

Consentito l’accesso nei limiti decisi dalla direzione sanitaria della struttura.

Vietato agli accompagnatori sostare nelle sale d’attesa dei dipartimenti di emergenza o dei pronto soccorso, salvo specifiche indicazioni del personale sanitario.

 

Strutture ricettive

Assicurata l’attività nel rispetto dei protocolli regionali adottati in materia di prevenzione dei contagi.

 

Commercio

Consentito nel rispetto della distanza interpersonale di 1 metro, degli ingressi contingentati e nei limiti di tempo necessari agli acquisti, seguendo i protocolli idonei a prevenire e ridurre i contagi per i diversi settori di riferimento.

Consentita fino al 6 gennaio, l’apertura degli esercizi commerciali al dettaglio fino alle ore 21.

Chiusi nelle giornate festive e prefestive gli esercizi presenti all'interno dei mercati e dei centri commerciali, gallerie commerciali, parchi commerciali ed altre strutture ad essi assimilabili, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi ed edicole. 

 

Ristorazione (Bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), mense e catering

Consentita l’attività dalle ore 5 alle 18 (con consumo al tavolo, con un max di n. 4 persone per singolo tavolo se non conviventi), sempre la consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie in essere, la ristorazione da asporto fino alle 22 con divieto di consumazione sul posto, previo l’individuazione di eventuali nuovi protocolli da hoc.

Vietato dopo le ore 18 il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico.
Obbligatorio per gli esercenti esporre all’ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale stesso, sulla base dei protocolli e delle linee guida vigenti.
Consentite le attività di mense e catering su base contrattuale.

 

Alberghi e strutture ricettive

Possono rimanere aperte a condizione che sia assicurato il mantenimento del distanziamento sociale, garantendo comunque la distanza interpersonale di sicurezza di un metro negli spazi comuni, nel rispetto dei protocolli.

Dalle ore 18 del 31 dicembre 2020 e fino alle ore 7 del primo  gennaio 2021 è consentita la ristorazione solo con servizio in camera

 

Servizi alla persona

Consentite le attività previo accertamento da parte della Regione, della loro compatibilità con l’andamento della situazione epidemiologica e individuazione di eventuali nuovi protocolli da hoc.

 

Servizi bancari, finanziari, e assicurativi - Settore agricolo, zootecnico e agro-alimentare

Garantiti nel rispetto delle norme igienico-sanitarie vigenti.

 

Trasporti pubblici

Consentito un coefficiente di riempimento al 50%.

La programmazione è disposta dal Presidente della Regione e finalizzata al contenimento dell’emergenza Covid con la possibile riduzione e soppressione dei servizi, al fine di assicurare quelli minimi essenziali, evitando comunque sovraffollamento nelle fasce orarie di maggiore affluenza.

 

Impianti sciistici 

Chiusi

 

 

LE DISPOSIZIONI DEL DPCM 03/12/2020 PRODUCONO EFFETTO DAL 04 DICEMBRE 2020 FINO AL 15 GENNAIO 2021

Fatto salvo nuove indicazioni da parte delle Autorità

 

ATTENZIONE!

Al momento attuale la Regione Emilia-Romagna rientra ancora in ZONA ARANCIONE rimangono pertanto in vigore, fino ad eventuali cambiamenti di classificazione, le seguenti ulteriori misure di contenimento del contagio di cui all’art. 2 del DPCM 03/12/2020

 

Spostamenti

E' vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori classificati in zona arancione, salvo per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. Sono consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza (nei limiti in cui la stessa è consentita). È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

E' vietato ogni spostamento con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale comune.

 

Servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie)

SOSPESI (ad esclusione delle mense e del catering continuativo). Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per l'attività di confezionamento che di trasporto, nonché fino alle ore 22.00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Restano aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro.

 

 


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