Descrizione
La campagna promossa dal Comune con potenziamento degli uffici dedicati e open day mirati ha permesso di sostituire le carte d’identità cartacee con la nuova Carta d’identità elettronica (CIE) a circa 1200 persone. Sono però ancora 400 quelle che devono essere emesse.
Il Consiglio dei Ministri (con il D.L. 108/2026) ha spostato la scadenza fissata inizialmente per il 3 agosto 2026, estendendo la validità dei documenti cartacei non ancora scaduti fino al 31 gennaio 2027 per specifici usi sul territorio nazionale (come i rapporti con la Pubblica Amministrazione e l'accesso ai servizi essenziali).
La PROROGA della SCADENZA delle CARTE D’IDENTITÀ CARTACEE ha generato però un po’ di confusione e preoccupa il rallentamento registrato dopo il comunicato del Governo: da quella data, le nuove prenotazioni giornaliere sono diminuite.
È importante sapere alcune fondamentali indicazioni. Quali?
1. Divieto assoluto di espatrio
Anche se la carta cartacea è in regime di proroga in Italia, non è più valida per viaggiare all'estero: occorre la CIE o il passaporto valido
2. Rifiuti e disagi con i privati
La proroga tutela i servizi essenziali e la PA, ma molti soggetti privati (come banche, assicurazioni o istituti finanziari) potrebbero rifiutare il vecchio modello cartaceo o incontrare problemi nei sistemi di riconoscimento automatizzati, poiché non rispetta i moderni standard di sicurezza europei
3. Gestione dei flussi
Gli uffici avevano già pianificato open day e potenziato gli sportelli in vista della scadenza del 3 agosto. La proroga rischia di creare nuove difficoltà a ridosso del termine definitivo.
L’invito è sfruttare la disponibilità attuale degli uffici per completare la transizione con calma, senza aspettare l’ultimo minuto, prenotando l’appuntamento entro il 30 novembre