Descrizione
Si informa la cittadinanza che, a causa della prolungata assenza di precipitazioni e del conseguente rischio di siccità, il sindaco Filippo Casolari ha firmato l'Ordinanza sindacale n. 50 del 29/07/2026. Il provvedimento, emesso su richiesta della società IRETI S.p.A., mira a preservare le riserve idriche comunali garantendo l'approvvigionamento per i fabbisogni essenziali.
Cosa prevede l'ordinanza
A partire dal 29 luglio 2026 e fino al 20 settembre 2026, nella fascia oraria compresa dalle ore 7:00 alle ore 21:00, è vietato su tutto il territorio comunale l'uso dell'acqua potabile proveniente dall'acquedotto per scopi diversi da quelli igienico-sanitari personali, alimentari o legati ad attività produttive, commerciali e artigianali.
I divieti principali
Nello specifico, è severamente vietato utilizzare l'acqua dell'acquedotto comunale per:
· Innaffiare campi, orti e giardini (sia pubblici che privati).
· Riempire piscine, vasche o alimentare fontane ornamentali e zampilli (ammesso solo se dotati di impianto di ricircolo artificiale).
· Lavare spazi ed aree private ed automezzi (fatti salvi gli operatori professionali).
Controlli e Sanzioni
La Polizia Municipale e la Polizia Provinciale vigileranno sul rispetto delle disposizioni.
· I trasgressori rischiano sanzioni amministrative pecuniarie da € 25,00 a € 500,00.
· I proprietari di pozzi privati dovranno dimostrare, in caso di controllo, l'effettiva provenienza dell'acqua utilizzata.
Si invita l'intera comunità alla massima collaborazione e a un uso responsabile della risorsa idrica. Il testo integrale dell'ordinanza è consultabile in allegato, pubblicato all'Albo Pretorio e disponibile presso l'Ufficio Tecnico comunale.