Rilascio tesserino caccia - Comune di Felino

guida ai servizi - Comune di Felino

Rilascio tesserino caccia

Rilascio tesserino caccia

Responsabile del procedimento: Arch. Luciano Mattioli
  • Soggetto titolare del potere sostitutivo in caso di inerzia

  • Titolare del potere sostitutivo: Dott.ssa Renata Greco
  • Telefono: 0521-335925
  • Fax: 0521-834661
  • Email: r.greco@comune.felino.pr.it
  • Modalità di attivazione del potere sostitutivo: Presentazione scritta del ricorso
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Polizia Amministrativa, Commercio e Attività Produttive

  • Responsabile dell'ufficio: Arch. Luciano Mattioli
  • Telefono: 0521 335935
  • Email: l.mattioli@comune.felino.pr.it
  • Ufficio competente all'adozione del provvedimento finale: Polizia Amministrativa, Commercio e Attività Produttive

  • Responsabile dell'ufficio: Arch. Luciano Mattioli
  • Telefono: 0521 335935
  • Email: l.mattioli@comune.felino.pr.it
Descrizione: Il tesserino viene rilasciato dai Comuni ai cittadini residenti e dai Servizi Territoriali Agricoltura Caccia e Pesca della Regione ai cittadini stranieri e agli italiani residenti all'estero.
In osservanza a quanto previsto dall’art. 49, comma 1, della L.R. 8/94 e successive modifiche, la distribuzione dei tesserini deve essere eseguita esclusivamente dal Comune.
Chi può richiederlo: residenti in Regione Emilia-Romagna
A chi è destinato: residenti in Regione Emilia-Romagna
Modalità di Attivazione: A istanza di parte
Modalità recupero informazioni propri procedimenti in corso: Domanda all'ufficio di competenza
Come si richiede : Presentando la documentazione obbligatoria richiesta all'Ufficio Comunale competente. Per esercitare la caccia, prima di ritirare il tesserino venatorio presso il Comune è necessario avere pagato le tasse governative e regionali. Per la tassa regionale la Regione mette a disposizione il pagamento online.

Il tesserino deve essere rilasciato esclusivamente ai cacciatori residenti nel Comune DA APRILE dell'anno in corso AL 15 MARZO dell'anno successivo alle condizioni di seguito elencate:
A) PRESENTAZIONE DEI DOCUMENTI O DI UNA DICHIARAZIONE DELL’INTERESSATO,
AI SENSI DEL D.P.R. 445/2000, DALLA QUALE RISULTI:
• il possesso della licenza di porto d’armi per uso caccia con l’indicazione della Questura di rilascio, numero di licenza e data di rilascio;
• il possesso del versamento annuale della tassa di concessione governativa di porto di fucile ad uso di caccia e dell’addizionale di cui all’art. 24, comma 1, della legge 157/92 in corso di validità;
• il possesso del versamento delle quote assicurative di cui all’art. 12, ottavo comma, della legge 157/92 in corso di validità;
• di aver provveduto a comunicare al Servizio territoriale regionale di residenza l’opzione sulla forma di caccia prescelta a norma dell’art. 34 L.R. 8/94 e successive modifiche, con indicazione della scelta effettuata ( a), b) o c)).
Se l’esercizio della caccia è svolto in ATC/CA l’interessato deve altresì dichiarare:
• di possedere il versamento della tassa di concessione regionale per l’abilitazione
all’esercizio venatorio sul c/c postale n. 116400 intestato a Regione Emilia-Romagna – Tasse Concessioni regionali e altri Tributi in corso di validità (N.B.: la validità annuale della
tassa decorre dalla data di rilascio della licenza);
• gli ATC/CA ai quali è regolarmente iscritto per la stagione venatoria in corso;
• di aver provveduto al versamento della quota di iscrizione agli ATC/CA;
Qualora invece l’esercizio della caccia sia svolto esclusivamente in Azienda Venatoria l’interessato deve dichiarare:
• di praticare l’esercizio venatorio esclusivamente in Azienda Venatoria.
B) RICONSEGNA DEL TESSERINO RELATIVO ALL’ULTIMA STAGIONE VENATORIA SVOLTA, a norma dell’art. 39, comma 1, lettera b) della L.R. 8/94 e successive modifiche.
A norma di legge il cacciatore deve restituire il tesserino regionale di caccia al termine dell’esercizio dell’attività venatoria annuale e comunque non oltre il 31 marzo.
Sono accettati e registrati tesserini anche oltre tale data ma il cacciatore incorre in
sanzioni.
N.B. In caso di mancata riconsegna o di riconsegna di tesserino non integro e/o contraffatto, al cacciatore non potrà essere rilasciato il tesserino relativo alla stagione venatoria in corso a meno che non venga prodotta apposita denuncia dell’avvenuto smarrimento o deterioramento all’autorità di Pubblica Sicurezza o locale stazione dei Carabinieri.
C) FIRMA DEL CACCIATORE sulla lista dei cacciatori del Comune, stampata dal Comune stesso tramite il programma ‘Gestione rilascio tesserini regionali di caccia’ a prova dell’avvenuto ritiro del tesserino.
Per i nuovi cacciatori e per i cacciatori che nella stagione venatoria precedente non hanno ritirato il tesserino, il tabulato deve essere integrato a mano con i dati mancanti.
Tempi del procedimento: 7 gg
Documentazione rilasciata: Libretto
Validità documentazione rilasciata: annuale
Spese a carico dell'utente: nessuna spesa, oltre alla tassa di concessione regionale per l’abilitazione all’esercizio venatorio
Modalità per l'effettuazione dei pagamenti Pagamento online della tassa regionale per l'esercizio venatorio https://agri.regione.emilia-romagna.it/TesseriniCaccia/licenze-caccia.jsp
Dove rivolgersi: Ufficio Commercio e Polizia Amministrativa Piazza Miodini, 1 – Felino (PR) 2° piano Orari: giovedì e sabato ore 8,30-13,00 Tel. 0521-335935 Fax 0521-834661 email: commercio@comune.felino.pr.it PEC protocollo@postacert.comune.felino.pr.it
Come si raggiunge: Municipio di Felino piazza Miodini 1 43035 Felino (PR) secondo piano
Documenti da presentare: Il tesserino deve essere rilasciato esclusivamente ai cacciatori residenti nel Comune DA APRILE dell'anno in corso AL 15 MARZO dell'anno successivo alle condizioni di seguito elencate: A) PRESENTAZIONE DEI DOCUMENTI O DI UNA DICHIARAZIONE DELL’INTERESSATO, AI SENSI DEL D.P.R. 445/2000, DALLA QUALE RISULTI: • il possesso della licenza di porto d’armi per uso caccia con l’indicazione della Questura di rilascio, numero di licenza e data di rilascio; • il possesso del versamento annuale della tassa di concessione governativa di porto di fucile ad uso di caccia e dell’addizionale di cui all’art. 24, comma 1, della legge 157/92 in corso di validità; • il possesso del versamento delle quote assicurative di cui all’art. 12, ottavo comma, della legge 157/92 in corso di validità; • di aver provveduto a comunicare al Servizio territoriale regionale di residenza l’opzione sulla forma di caccia prescelta a norma dell’art. 34 L.R. 8/94 e successive modifiche, con indicazione della scelta effettuata ( a), b) o c)). Se l’esercizio della caccia è svolto in ATC/CA l’interessato deve altresì dichiarare: • di possedere il versamento della tassa di concessione regionale per l’abilitazione all’esercizio venatorio sul c/c postale n. 116400 intestato a Regione Emilia-Romagna – Tasse Concessioni regionali e altri Tributi in corso di validità (N.B.: la validità annuale della tassa decorre dalla data di rilascio della licenza); • gli ATC/CA ai quali è regolarmente iscritto per la stagione venatoria in corso; • di aver provveduto al versamento della quota di iscrizione agli ATC/CA; Qualora invece l’esercizio della caccia sia svolto esclusivamente in Azienda Venatoria l’interessato deve dichiarare: • di praticare l’esercizio venatorio esclusivamente in Azienda Venatoria. B) RICONSEGNA DEL TESSERINO RELATIVO ALL’ULTIMA STAGIONE VENATORIA SVOLTA, a norma dell’art. 39, comma 1, lettera b) della L.R. 8/94 e successive modifiche.
Provvedimento sostituibile con una dichiarazione dell'interessato: No
Riferimenti legislativi (Normativa): LR 8/94
Strumenti di tutela in favore dell'interessato - ricorso in opposizione: rivolto, in alcuni e limitati casi, alla stessa Autorità che ha emanato il provvedimento, in genere entro 30 giorni dalla notifica, pubblicazione o conoscenza dell'atto; - ricorso gerarchico: proponibile, per gli atti non definitivi, avanti l’Autorità gerarchicamente superiore all'organo emanante, entro 30 giorni dalla notifica, pubblicazione o conoscenza dell'atto (facoltativamente al ricorso al T.A.R., Tribunale Amministrativo Regionale); - ricorso straordinario al Capo dello Stato: ammesso, solo per motivi di legittimità, entro 120 giorni dalla notificazione o conoscenza dell'atto impugnato (in alternativa al ricorso al T.A.R., Tribunale Amministrativo Regionale)
Modalità di attivazione degli strumenti di tutela in favore dell'interessato presentazione del ricorso nei tempi e modalità di legge
Conclusione Con Silenzio Assenso: No
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